Alberto Giacometti. Un ritratto.

Tanto, perché tu lo sappia, è impossibile anche finire un ritratto. Una volta i ritratti venivano finiti perché sostituivano le fotografie ma oggi non hanno più senso. Posso solo provare a farlo”:

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Ancora un giorno

Il mondo contempla il grande spettacolo di lotta e di morte che, oltretutto, non riesce assolutamente a immaginare, poiché il volto della guerra non è comunicabile. Nè con la penna, né a voce, né con la macchina da presa. La guerra è una realtà solo per chi sta conficcato tra le sue sporche, disgustose, sanguinolente interiora. Per gli altri è solo una pagina di un libro, un’immagine sullo schermo

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Manchester by the Sea

Manchester by the Sea

Un uomo che ripara i tubi e i rubinetti che gocciolano, cambia le guarnizioni, tutti quei piccoli lavori necessari negli appartamenti: è il portiere tuttofare. La sua stanza è un quadrato grigio in un seminterrato. Anche lui è un uomo grigio, pur se in giovane età. Ha uno sguardo dal quale sembra passargli attraverso il mondo che vede, le persone che incontra. Vuoto, indifferente. Niente lo tocca. Continua a leggere

Truman – Un vero amico è per sempre

Ci sono argomenti difficili da affrontare, per il rischio di cadere nel drammatico o nel superficiale. Argomenti che si tende ad evitare perché non esistono le parole giuste da dire; come la malattia e la morte.
Truman è un film che tratta la preparazione alla morte con molta delicatezza. Commovente con ironia, non cade mai nel sentimentalismo artificioso ma lascia che una lacrima scenda silenziosa. Continua a leggere

Da ‘La pazza gioia’ a Marco Cavallo: pensieri sulla malattia mentale

Ho visto ‘La pazza gioia’ solo recentemente, mesi dopo la sua uscita, e trovo che sia un film perfetto per scrivere di un argomento come quello della malattia mentale. L’occasione giusta è oggi 10 ottobre, Giornata mondiale per la sanità mentale. Quest’anno siamo alla 24a edizione.
Parlare di sanità mentale significa parlare di come fare prevenzione, di come curare e significa anche parlare della parte in ombra: la malattia. Il film di Paolo Virzì mi ha fatto pensare a come sono cambiate le cose negli ultimi decenni in questo campo e i pensieri sono tornati a un passato (quasi) prossimo, alla storia recente della malattia mentale in Italia. Continua a leggere

Forza maggiore (istinto e amore)

Da alcune ricerche condotte alla UCLA, si sa che le donne reagiscono allo stress in modo diverso rispetto agli uomini. Grazie all’ossitocina e agli estrogeni, hanno una risposta del tipo ‘tend and befriend’ (proteggere e creare relazioni); gli uomini invece, a causa dell’adrenalina e del testosterone, ne hanno una del tipo ‘fight or flight’ (combattere o scappare). (Taylor et al., 2000),  J.S.Bolen Continua a leggere