Truman – Un vero amico è per sempre

Ci sono argomenti difficili da affrontare, per il rischio di cadere nel drammatico o nel superficiale. Argomenti che si tende ad evitare perché non esistono le parole giuste da dire; come la malattia e la morte.
Truman è un film che tratta la preparazione alla morte con molta delicatezza. Commovente con ironia, non cade mai nel sentimentalismo artificioso ma lascia che una lacrima scenda silenziosa. Continua a leggere

Da ‘La pazza gioia’ a Marco Cavallo: pensieri sulla malattia mentale

Ho visto ‘La pazza gioia’ solo recentemente, mesi dopo la sua uscita, e trovo che sia un film perfetto per scrivere di un argomento come quello della malattia mentale. L’occasione giusta è oggi 10 ottobre, Giornata mondiale per la sanità mentale. Quest’anno siamo alla 24a edizione.
Parlare di sanità mentale significa parlare di come fare prevenzione, di come curare e significa anche parlare della parte in ombra: la malattia. Il film di Paolo Virzì mi ha fatto pensare a come sono cambiate le cose negli ultimi decenni in questo campo e i pensieri sono tornati a un passato (quasi) prossimo, alla storia recente della malattia mentale in Italia. Continua a leggere

Forza maggiore (istinto e amore)

Da alcune ricerche condotte alla UCLA, si sa che le donne reagiscono allo stress in modo diverso rispetto agli uomini. Grazie all’ossitocina e agli estrogeni, hanno una risposta del tipo ‘tend and befriend’ (proteggere e creare relazioni); gli uomini invece, a causa dell’adrenalina e del testosterone, ne hanno una del tipo ‘fight or flight’ (combattere o scappare). (Taylor et al., 2000),  J.S.Bolen Continua a leggere

Il caso Spotlight, pensieri sull’abuso

Ciò che è impensabile diventa invisibile agli occhi. L’abuso sessuale di bambini è un orrore che è difficile collocare nella propria realtà, e anche quando è vicino, oltre l’angolo della strada che porta a casa, non è percepibile perché assume la maschera della quotidianità. La normalità che nasconde l’indicibile. Continua a leggere

La isla minima

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Le immagini dall’alto mostrano un paesaggio che sembra irreale, fatto di paludi e corsi d’acqua, labirinti naturali dai colori verde e marrone; compaiono all’inizio e tornano poi nello svolgersi del film, quasi a prendere le distanze da quanto sta succedendo di orribile in quei luoghi di una bellezza inaccessibile alla verità. Continua a leggere

A testa alta

A testa alta

Un film duro che narra la vita di Malony un ragazzo che, sin da bambino piccolo, passa dallo studio del giudice minorile e vi ritorna a intervalli durante gli anni.
Dentro e fuori dalle strutture per minori, con una madre-bambina che non si occupa di lui nel modo di cui ha bisogno. In carcere poi perché i reati si ripetono. Sembra che niente si possa fare, che l’impulso all’autodistruzione del ragazzo sia più forte, che la carenza di una relazione familiare costante e contenitiva abbia minato le basi per riuscire ad affrontare la vita senza far male a sé e agli altri. Continua a leggere