La fattoria dei gelsomini

«Comincia a prenderti dai capelli» aveva detto una sera Mumsie a Rosie, …
«Ma che cosa?» aveva chiesto Rosie.
«L’età, tesoro mio» aveva risposto Mumsie con il terrore nello sguardo…
… Se non si adottavano provvedimenti, spiegò a Rosie, e non si continuava instancabili ad adottarne, dopo aver cominciato a prenderti dai capelli, facendone cadere una buona parte, l’età procedeva inarrestabile verso il basso, annientando e confondendo, gonfiando in un punto e svuotando nell’altro, e sempre, sempre nei posti sbagliati, finché non gettava la persona, afferrandola per i piedi diventati informi come il resto del corpo, sul cumulo dei rifiuti della vita. Continua a leggere

Il circolo delle ingrate

«Indipendente, indipendente» ripeté zio Joachim spazientito, «ancora questa parola sciocca. Ma cos’hai in testa, figliola, cos’hai in quella tua bella testolina di donna, fatta apposta per appoggiarsi alla spalla di un brav’uomo?».
«Oh, la spalla di un brav’uomo» disse Anna scrollando le proprie. «Io non voglio appoggiarmi alla spalla di nessuno. Voglio che la mia testa stia su da sola, bella dritta…». Continua a leggere

Un incantevole aprile

“E intanto i bei giorni dorati si staccavano dolcemente uno a uno dalla seconda settimana, altrettanto belli di quelli della prima…” Continua a leggere

Vi presento Sally

“Tale era Sally quando andò in sposa a Jocelyn: dentro remissiva e desiderosa solo di offrire appagamento, esteriormente una bellezza di puro fulgore” Continua a leggere

VERA

Scrivo di un argomento come la violenza di genere, nella sottocategoria di violenza psicologica, prendendo spunto da ‘Vera’ di Elizabeth von Arnim che, in questo romanzo, ha saputo delineare i meccanismi psicologici sottesi a rapporti di prevaricazione e sottomissione mascherati da affetto. Continua a leggere