In giro per Venezia

Ho una passione per Venezia. E, da sempre, ho anche una passione per mappe e piantine stradali varie. Continua a leggere

I rintocchi della Marangona

“Il campanile di San Marco ha cinque campane: la Marangona, la Trottier, la Nona, la Mezza terza o dei Pregadi, la Ringhiera o Maleficio. La più grande delle cinque è la Marangona, unica superstite delle originali. Sono suoi i rintocchi che risuonano sempre a mezzogiorno e a mezzanotte” Continua a leggere

Joan MIRÓ – Materialità e Metamorfosi

“La materia, lo strumento mi impongono la tecnica, un mezzo per dar vita a una cosa” Continua a leggere

La Corsara – Ritratto di Natalia Ginzburg

“Lei adesso era diventata ‘la Ginzburg’, l’autrice di Lessico famigliare, un libro-mito. Era il potere editoriale, negato a ogni altra creatura femminile. Era un’autrice teatrale inconsueta eppure di successo. Era l’opinionista battagliera di grandi giornali italiani e le sue posizioni ci stordivano, irritavano, innamoravano. Come il corsaro Pasolini sapeva scombussolare gli animi ribelli del post-sessantotto. Era una donna austera e triste, che raramente sorrideva. Si vestiva in stile monacale, di scuro, scarpe basse maschili. Portava i capelli corti, senza messa in piega, quasi se li tagliasse da sé fregandosene del risultato. Non un filo di trucco, niente rimmel, cipria, rossetto, nulla. Una suora laica. Incuteva soggezione, per quel che rappresentava, per quel che era” Continua a leggere

Mio caro serial killer

“E un colpevole che non sia colpevole al cento per cento non piace mai al pubblico. Così come non piace una vittima che non sia una vittima al cento per cento. Se ci si mette a pensare dove comincia e dove finisce la malvagità si rischia di diventare matti. Ma non importa. In confronto alla freddezza e alla noia delle notizie sull’Unione Europea e l’andamento dei listini di borsa, una bella storia sanguinosa piena di passioni e follia è sempre un intrattenimento gradito”  Continua a leggere

Post Zang Tum Tuuum

“In Italia il periodo tra il 1918 e il 1943 è caratterizzato dalla crisi dello stato liberale e dall’affermazione del fascismo, nonché da una costante interdipendenza tra ricerca artistica, dinamiche sociali e attività politica” Continua a leggere

Scorre la Senna – Fred Vargas

Eppure lei aveva gli occhi di un uomo capace di comprendere che la salvaguardia delle quisquilie  getta le basi per il fiorire delle grandi cose. Fra l’insignificante e il grandioso non c’è nemmeno la distanza di un’unghia. 

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